Oggi in questo pomeriggio estremamento caloroso ci siamo deliziati con una birra che avevo acquistato alla manifestazione sulle birre artigianali di Bibbiena.
La Montinera del piccolo birrificio clandestino di Livorno una imperial stout con 7 gradi alcolici.
Quella sera a Bibbiena avevo passato quasi tutta la serata davanti al loro bancone e mi avevano colpito le loro birre ( infatti le avevo comprate praticamente tutte ), ma soprattutto mi aveva colpita la simpatia e la cordialità del birraio Pirluigi.
La mortinera quella sera è stata sicuramente la mia preferita
Questa Imperial stout si presenta nera, impenetrabile con una schiuma persistente e pannosa.
Al naso
decisa tostatura e cioccolato. In bocca la tostatura, si mischia bene col luppolo,
per finire con un bel tocco d'amarognolo, liquerizia e cioccolato.
Questa birra si è classificata al primo posto nel 2012 come birra dell'anno nella categoria 8:
Birre scure, alta e bassa fermentazione,
alto grado alcolico, di ispirazione angloamericana (Robustus/Baltic
Porter, Imperial Porter, Russian Imperial Stout)
Un grandissimo risultato per il piccolo birrificio livornese, ma questa birra ( per me che adoro le stout e le birre inglesi in generale) è veramente un capolavoro!!!
Nome: Montinera
Prodotta: Piccolo birrificio clandestino
Luogo: Livorno
Stile: Imperial Stout
Formato: 50 cl
Prezzo: 8,50 €
Acquistata: Bibbiena festa della birra artigianale
L'amore per la birra artigianale. Homebrewers dal 2012.Un percorso fatto di fantastici esperimenti brassicoli ....ma alla nostra passione non sappiamo resistere.......e siamo felici di condividere le nostre esperienze con gli appassionati e con quelli che vogliono avvicinarsi a questo meraviglioso mondo!!!
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giovedì 8 agosto 2013
martedì 30 luglio 2013
Brewdog - Dead Pony Club
La Dead Pony Club è una birra che rientra nello stile chiamato “Californian Pale Ale”: si tratta di una ramificazione dell’ American Pale Ale, che a sua volta prendono spunto dalle “Ale” inglesi, utilizzando però ingredienti americani. E’ una birra che deve la sua forza all’ uso di una generosa quantità di luppoli aromatici con una media carbonatazione.
Si mostra con un colore ambrato lievemente torbido e una schiuma bianca, fine e compatta ma non molto persistente
I luppoli usati Simcoe, Citra e HBC dominano la scena con delicate note di rosa, erbe, fruttata estiva, pesca e melone, tropicale, kiwi frutto della passione e mango, agrumi, pompelmo arancia e limone, e resina di pino. E’ percepibile anche una leggera speziatura e una nota mielata.
Dal corpo leggero e rotondo e dalla carbonatazione media, al palato si presenta con note di malto caramellato immediatamente seguito dall’ amaro prorompente dei luppoli che donano un sapore aromatico e floreale già rilevato all’ olfatto.
I malti impiegati nella ricetta sono: Spring Blend, Cara e Crystal Malts.
Finale secco e amaro. Una birra decisamente luppolata, fresca e beverina, dissetante, in perfetto stile American Pale Ale.
| Prodotta da | Brewdog | ||
|---|---|---|---|
| Gradi alcolici | 3,8% vol. | ||
| Colore | Bionda | ||
| Tipo di fermentazione | Alta | ||
| Temperatura di servizio | 7 gradi | ||
| Famiglia birraria | Ale | ||
| Stile birrario | American Pale Ales |
giovedì 18 luglio 2013
PUNK IPA
“We are proud to be an intrepid David in a desperate ocean of insipid Goliaths” (Siamo orgogliosi di essere un intrepido Davide in un disperato oceano di insipidi Golia), “Our beers are in no way commercial or mainstream” (Le nostre birre non sono in alcun modo commerciali o tradizionali), “We are proud to be an alternative” (Siamo orgogliosi di essere un’alternativa). Con questi nobili proclami si presenta sul suo sito il birrificio scozzese più amato, odiato, discusso, apprezzato, ma, senza ombra di dubbio, più chiacchiarato del momento.
Questa punk ipa è una rivisitazione in chiave moderna della indian pale ale da parte del birrificio scozzese.
A volte basta leggere il nome sull’etichetta di una birra per capirne il suo carattere. Estrema, sconsiderata, fuori dalle righe e con un’innata voglia di violazione delle regole…ecco come definirei la Punk IPA della Brewdog!
Il suo aspetto, un giallo carico con schiuma bianca abbondante e persistente, può farla sembrare una normalissima birra, ma il vero “punto di forza” è il suo aroma che, a mio parere, la rende riconoscibile anche ad occhi chiusi. Appena la si avvicina al naso la prima sensazione (sconvolgente) che si ha è quella di un succo di frutta ai gusti tropicali, si alternano aromi di pompelmo, agrumi, kiwi e passion fruit con un finale di luppolo fresco. Il suo sapore è pieno, fresco, secco ed appagante con note che variano da un dolce biscottato iniziale, sentori agrumati nel mezzo ed un finale aggressivo di luppolo amaro. E’ sicuramente una birra molto particolare, non per tutti, ma neanche per pochi…il suo aroma ed il suo sapore ti portano ad odiarla o ad amarla.
Va ad insinuarsi in una “nicchia nella nicchia”, nel senso che tende ad estremizzare una tipologia di birra (le IPA) già di per sè riservata ai soli appassionati del genere, diventando così una birra di culto solo per coloro che la apprezzano a pieno.
Malti usati: Maris Otter
Luppoli neozelandesi
Viene venduta sia in formato bottiglia (33cl) che in formato lattina (33cl)
PREZZO:
4€
FORMATO:
33cl
TIPOLOGIA:
Ale
STILE:
India Pale Ale (IPA)STILE:
BICCHIERE CONSIGLIATO:
Pinta
GRADI ALCOLICI:
6%
TEMPERATURA DI SERVIZIO:
8°C
Acquistata presso Indrobeer ad Arezzo
mercoledì 3 luglio 2013
Guinness Special Export
Grande esempio di come le collaborazioni a volte danno i
suoi frutti , la birra Guinness Special Export nasce su richiesta di
John Martin per il mercato belga ed Arthur Guinness che stupido non era ,
accettò di produrre questa versione speciale della sua birra. Cosa ha
di speciale? Scopriamolo assieme.
Era il lontano 1912 e John Martin fondatore di quella che oggi è la Martin’s finest beer selection , aveva bisogno di una stuout scura con una gradazione tale da poter tranquillamente essere esportata , Arthur Guinness colse la sfida e creò la birra Guinness Special Export.
Ne scaturisce una Irish stout con ben 8 gradi e carattere da vendere.
Bottiglia a parte , versata nel bicchiere ( da stout ) sembra uguale alla normale Guinnes , ha solo una schiuma leggermente più scura che passa dal nocciola al marrone caramello.
Nei profumi la Guinness Special Export ha però una marcia in più , si sente meno il caffè e di più il malto tostato unito ad un profumo di affumicato veramente forte che viene poi spazzato via da una fugace ventata alcolica.
Il suo sapore è il vero plus , anzi la differenza maggiore sta nella corposità perché se la Draught nonostante la densità si rivela amarognola e fresca , la Guinnes Special Export è calda con note di tostatura ed un amaro appena percettibile che ci accompagna fino al retrogusto dove emerge un tocco di melassa.
Abbinamenti potenti per lei , carne alla brace , sia manzo che maiale o cacciagione. Formaggi puzzoni? Si anche loro.
Ma se la volete godere pienamente potreste usarla anche come birra da meditazione , 8 gradi in alcool e 8 gradi di temperatura.
La scheda di sintesi:
PRODUZIONE -> Irlanda , Dublino.
TEMPERATURA DI SERVIZIO -> 6-8°
Era il lontano 1912 e John Martin fondatore di quella che oggi è la Martin’s finest beer selection , aveva bisogno di una stuout scura con una gradazione tale da poter tranquillamente essere esportata , Arthur Guinness colse la sfida e creò la birra Guinness Special Export.
Ne scaturisce una Irish stout con ben 8 gradi e carattere da vendere.
Bottiglia a parte , versata nel bicchiere ( da stout ) sembra uguale alla normale Guinnes , ha solo una schiuma leggermente più scura che passa dal nocciola al marrone caramello.
Nei profumi la Guinness Special Export ha però una marcia in più , si sente meno il caffè e di più il malto tostato unito ad un profumo di affumicato veramente forte che viene poi spazzato via da una fugace ventata alcolica.
Il suo sapore è il vero plus , anzi la differenza maggiore sta nella corposità perché se la Draught nonostante la densità si rivela amarognola e fresca , la Guinnes Special Export è calda con note di tostatura ed un amaro appena percettibile che ci accompagna fino al retrogusto dove emerge un tocco di melassa.
Abbinamenti potenti per lei , carne alla brace , sia manzo che maiale o cacciagione. Formaggi puzzoni? Si anche loro.
Ma se la volete godere pienamente potreste usarla anche come birra da meditazione , 8 gradi in alcool e 8 gradi di temperatura.
La scheda di sintesi:
NOME:Guinnes special export stout
PRODUZIONE -> Irlanda , Dublino.
TIPOLOGIA -> Irish Stout Ale ad alta fermentazione.
GRADAZIONE -> 8,0 % vol.
TEMPERATURA DI SERVIZIO -> 6-8°
FERMENTAZIONE:alta per 10 giorni
COLORE:scura
BOTTIGLIA:330 ml
PREZZO:2,10€
ACQUISTATA PRESSO:Ipercoop Arezzo
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